Gestione di tesoreria su Excel: modello da scaricare gratis

La gestione di tesoreria è un elemento indispensabile da considerare nella guida quotidiana di un’impresa, indipendentemente dal settore di attività. Ogni anno numerose PMI, purtroppo, finiscono per chiudere a causa di una troppo approssimativa gestione di tesoreria su Excel. Questa non è una fatalità: invece, con un buon strumento di gestione di tesoreria e con un metodo efficace, diventa possibile vedere i problemi potenziali prima che colpiscano la società.

In questo articolo:

Modello gratuito per la gestione di tesoreria su Excel

Oggi ti proponiamo di ottimizzare la tua gestione di tesoreria grazie a un modello Excel di gestione di tesoreria scaricabile gratuitamente – te lo procuri da subito, con un click sul link qui sotto. Poi, spazio alle applicazioni che ti permettono di utilizzare lo strumento al meglio!

CTA modello gestione di tesoreria su Excel

Come utilizzare il modello Excel di gestione di tesoreria?

Eseguo il download del mio modello Excel di gestione di tesoreria: Riempire la tabella non è niente di complicato. In un primo momento, basta inserire la liquidità disponibile all’inizio del primo mese (casella giallo evidenziatore). Poi inserire le operazioni passate o future: entrate (fatture clienti, sovvenzioni…) e uscite (stipendi, fornitori da pagare, affitti…).

Nell’inserire i dati, attenzione ai ritardi di pagamento, se ce ne sono.

Tabella di gestione di tesoreria su Excel: definizione

Per semplicità, una tabella di gestione di tesoreria è uno strumento che permette al dirigente o al responsabile di seguire il modo in cui evolve la tesoreria della sua azienda - giorno dopo giorno, settimana dopo settimana - in funzione delle operazioni passate e future (fatture clienti in attesa di incasso, fatture fornitori da pagare…)

Perché seguire la tesoreria?

Forse mentre leggi queste righe provi un po’ di scetticismo sull’utilizzo di un simile dispositivo. Ma ti spiegheremo per quali aspetti è uno strumento estremamente importante e come può aiutarti a gestire meglio la tesoreria della tua azienda.

  • Anticipazione. Ne hai abbastanza di farti prendere alla sprovvista da problemi di mancanza di liquidità? La soluzione è qui. Grazie alle ipotesi che hai formulato, la tabella di tesoreria Excel ti consente di identificare in anticipo i periodi in cui rischi che ciò capiti.
  • Tranquillità. Magari segui l’evoluzione della tua tesoreria facendo calcoli mentali o su carta? Liberandoti la testa da queste informazioni, potrai focalizzarti meglio su missioni più strategiche e guardare al futuro con maggiore serenità.
  • Processo decisionale. Riuscendo a separare i periodi di attività sostenuta da quelli più calmi, avrai un vantaggio competitivo: il lusso di poter soppesare e comparare le differenti azioni da concretizzare in futuro. Voglia di investire a luglio in un macchinario dai costi onerosi? La tesoreria previsionale della tua azienda mostra segnali di debolezza questo mese? Può essere che sia più saggio rimandare l’acquisto al mese successivo e, allo stesso tempo, trovare una soluzione alla scarsa liquidità prima che possa manifestarsi. Due problemi risolti in un sol colpo!
  • Accesso al finanziamento. Che tu sia un imprenditore sul punto di far partire una start-up o un dirigente in un’azienda già in pista, di certo le circostanze ti porteranno a vederti con una banca almeno una volta: richiesta di prestito, di scoperto… le situazioni possono essere estremamente variabili. Per vedere se dar corso alla tua domanda, la banca ragiona in un modo molto semplice: “Quest’impresa sarà in grado di rimborsare il suo debito quando verrà il momento?” Mostrando alla banca che segui la tua tesoreria in maniera molto sofisticata E ANCHE previsionale, le chance di vedere la tua operazione coronata dal successo aumentano. Se in più, presenti alla banca un piano di tesoreria previsionale realistico, metti tutte le possibilità dalla tua parte.

Utilizzare Excel per gestire la tesoreria

Impiegato da numerose aziende per molteplici usi, Excel è un buon mezzo per gestire la tesoreria.

Il primo punto interessante, è la sua età. Sì, hai letto bene! Essendo sul mercato da parecchi anni, questo software ha avuto molti aggiornamenti nel corso del tempo per poter oggi proporre funzionalità ben rodate.

Excel è al tempo stesso uno strumento relativamente potente che permette una elaborazione spinta dei dati: classificazioni, grafici, formule di calcolo… Tante funzioni che una gestione cartacea della tesoreria non autorizza. Allo stesso modo, è possibile ottenere risultati per immagini delle analisi svolte, anche se è evidente che non sempre si riesce ad avere la rappresentazione desiderata.

Attenzione però, se non se ne ha piena padronanza, Excel può presto essere fonte di errore e tempo perduto, tato più se nella tua azienda siete in più persone a seguire la tesoreria. Per fortuna, su Internet esistono diverse risorse nel caso in cui tu voglia realizzare una gestione di tesoreria più semplice e più automatica.

Gestione di tesoreria nel quotidiano: i nostri consigli

Dal momento che il denaro è di importanza vitale per le imprese, la gestione di tesoreria deve essere la più rigorosa possibile. Ma contrariamente ai luoghi comuni, non è una disciplina fissa o rigida: analizzare la tesoreria una volta a inizio mese e tornarci solo 30 giorni dopo non basta. La tesoreria è evolutiva, mobile. In merito a questo, dev’essere gestita con una frequenza regolare.

Comunque sia, non si gestisce da sé, e se ti accontenti di aggiornare la tabella di tesoreria su Excel una volta ogni tanto, i rischi di ritrovarti in una situazione inattesa e delicata sono decuplicati. È una gran fortuna, però, che diverse astuzie possano permetterti di evitarlo:

  • In un primo tempo, prendi l’abitudine di seguire lo stato della tua tesoreria giornalmente: entrate e uscite devono essere sorvegliate da vicino. Aggiornando regolarmente il tuo file Excel, non dovresti dedicare a questo compito più di 5 minuti al giorno.
  • In funzione del settore di attività della tua azienda, cerca di essere sempre al corrente dei ritardi di pagamento: da parte tua, assicurati che al momento di effettuare un pagamento, questo non metta in pericolo le finanze aziendali. Per quanto riguarda i clienti, non lasciare una fattura in attesa oltre il periodo convenuto. Se questo dovesse, malgrado tutto, verificarsi, non esitare a contattare il cliente nel più breve tempo per capire meglio la situazione.
  • La gestione di tesoreria non è mai veramente “terminata”! Considerala come un elemento sempre presente in background. Procedendo per iterazioni successive (e in funzione dei cambiamenti osservati), le previsioni si faranno via via più precise.

Esempio di gestione di tesoreria su Excel

Per esplicitare tutto ciò che si è potuto dire, ecco un piccolo caso concreto che ti farà comprendere meglio lo strumento. Prendiamo l’esempio di Mario Pietri, artigiano e titolare della sua attività. Lui sa che la sua liquidità a inizio mese è di 1000 €, importo che scrive nella casella giallo evidenziatore del file excel. A partire da lì, si metterà a riempire il foglio perché finisca per assomigliare a quello dell’immagine qui sotto.

Poiché Mario Pietri cerca di determinare la sua tesoreria / liquidità disponibile per la fine del mese di gennaio, dovrà procedere come segue:

  • Identificare le entrate e le uscite del mese. Fatture, note spese, imposte, affitti, sovvenzioni… Tutto dev’essere inventariato in modo chiaro e leggibile.
  • Riportare le informazioni nel foglio facendo attenzione alla data dei pagamenti.
  • Verificare che tutti i flussi di tesoreria siano ben collegati al mese in corso. Non lo ripeteremo mai abbastanza, bisogna essere super attenti ai ritardi di pagamento.
  • Infine, lo strumento calcolerà in automatico lo stato della tesoreria a fine mese. Non resta che trarre le conclusioni necessarie al buon funzionamento dell’attività!

Quali alternative a Excel

Excel va bene, ma spesso fa consumare molto tempo. Inoltre non è il software più facile da prendere in mano e non è molto “visivo”.

Se si vogliono dei grafici che illustrano la situazione, si dovrà scavare nelle funzionalità avanzate e, per poco che si sia a proprio agio con queste ultime, il rischio è accanircisi inutilmente.

Se vuoi delle alternative a Excel per la gestione di tesoreria, sappi che ne esistono diverse, che ti diamo qui perché tu possa fartene un’idea.

I software di contabilità

Come dice il nome, questi strumenti mirano prima di tutto a realizzare contabilità della tua impresa. Alcuni software propongono a completamento di ciò un modulo annesso di gestione di tesoreria.

L’inconveniente di questi strumenti contabili è di due tipi:

  • Da una parte, richiedono in genere di essere a proprio agio con certe nozioni contabili (e a questo proposito, sono più che altro destinati a profili finanziari). In più, il lessico contabile è relativamente specialistico, e questo può porre problemi di comprensione. D’altra parte, questi strumenti in generale fanno perdere molto tempo.
  • Infine, la contabilità è prima di tutto volta all’analisi del passato, non del presente o del futuro. Si può in realtà equipaggiarli di moduli per la gestione della tesoreria, ma non sono il cuore dello strumento – sono accessori.

Agicap

Agicap è un Software di gestione e previsioni di tesoreria largamente automatizzato destinato alle PMI. Basta con lunghi e faticosi inserimenti di dati: meglio affidarsi a degli algoritmi automatici per guadagnare tempo e produrre un andamento del flusso di cassa più realista. Risultato? Grafici chiari e facili da leggere, con previsioni precise che ti permetteranno di guardare al futuro con maggiore tranquillità.

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