Come il Gruppo Laukimax ha ridotto di un terzo il DSO grazie ad Agicap
Eric Amorim, Direttore Generale Aggiunto del Gruppo, racconta come ha implementato Agicap per riprendere il controllo sui crediti scaduti, velocizzare il lavoro del team finance e mettere in sicurezza i pagamenti effettuati dal gruppo.

Punti chiave
Il Gruppo Laukimax, attivo nella post-produzione audiovisiva e impegnato in una strategia di “Buy & Build” (da 1 a 9 entità), doveva strutturare la funzione finance per rispondere alle esigenze del proprio investitore, il fondo Calcium Capital.
Prima di Agicap, la gestione di 60 conti e 11 partner bancari rendeva il consolidamento manuale particolarmente dispendioso in termini di tempo: recuperare i saldi richiedeva mezza giornata e le previsioni di tesoreria oltre una settimana non erano significative. In parallelo, l’elevato numero di fatture non pagate in ritardo di oltre 90 giorni costringeva il gruppo a finanziare un importante fabbisogno di capitale circolante (CCN).
Grazie ad Agicap, il gruppo dispone di una situazione di tesoreria aggiornata in continuo, di un processo di reporting molto più rapido (da mezza giornata di produzione a pochi minuti), di pagamenti messi in sicurezza e di un recupero crediti strutturato, che ha ridotto il tempo medio di incasso (DSO) da oltre 150 giorni a 46 giorni.
" Abbiamo un unico strumento per una visione a 360° della tesoreria (…) è tutto molto fluido: si passa da un modulo all’altro, dalla posizione di tesoreria all’esposizione clienti, in modo naturale e intuitivo. "
€25M
di fatturato
9
aziende
100+
dipendenti
Gruppo Laukimax
Storia del cliente
Il Gruppo Laukimax è specializzato nella post-produzione audiovisiva e genera un fatturato consolidato di 25 milioni di euro.
Composto da 9 entità — 7 società operative e 2 holding — il gruppo copre l’intera filiera tecnica (doppiaggio, post-produzione immagine/suono, noleggio, coordinamento progetti), sia per il mercato della fiction (Netflix, HBO) sia per quello dell’intrattenimento (France TV, TF1).
Storicamente costruito attorno alla società Eliote, il gruppo ha avviato una trasformazione strategica di rilievo aprendo il capitale al fondo di investimento Calcium Capital nel 2022. Questo passaggio aveva l’obiettivo di sostenere una strategia di Buy & Build (crescita per linee esterne) per consolidare un mercato frammentato. La dinamica si è concretizzata già nel 2023 con una serie di acquisizioni.
Tuttavia, questa rapida espansione ha generato una sfida organizzativa immediata: l’integrazione di strutture con livelli di maturità eterogenei e l’assenza di processi finanziari unificati rendevano complessa la gestione della liquidità, in un contesto in cui il nuovo azionista richiedeva un flusso informativo affidabile e standardizzato.

Esigenze del cliente
All’arrivo in azienda, Eric Amorim ha definito cinque priorità chiave per eliminare la scarsa visibilità finanziaria e supportare l’espansione del gruppo:
Visibilità unificata e automazione: eliminare il consolidamento manuale creando una vista a 360° e in tempo reale dei 60 conti bancari del gruppo su tutte le 9 entità, trasformando un processo manuale che richiedeva mezza giornata in un reporting immediato.
Affidabilità del forecast e reporting: rafforzare la fiducia degli stakeholder implementando un rolling forecast a 3 mesi, integrato da un’analisi mensile degli scostamenti, per offrire al fondo di investimento una supervisione finanziaria più granulare.
Ottimizzazione del capitale circolante: attuare una strategia sistematica di recupero crediti, calibrata sui diversi segmenti di clientela, per ridurre in modo deciso il DSO dal picco storico di oltre 150 giorni.
Governance e sicurezza: ridurre il rischio operativo centralizzando l’approvazione dei pagamenti e introducendo il principio della "doppia approvazione", per standardizzare e mettere in sicurezza l’infrastruttura dei pagamenti del gruppo.
Eccellenza operativa: modernizzare la funzione contabile automatizzando riconciliazioni bancarie e scritture contabili, spostando il focus del team dall’inserimento dati ad analisi a maggior valore aggiunto.
Soluzione
Il Gruppo Laukimax ha implementato Agicap per strutturare la funzione tesoreria e accompagnare la propria crescita.
Il progetto si è sviluppato lungo tre direttrici principali:
Connettività e centralizzazione: collegamento di tutte le banche tramite protocollo EBICS TS e configurazione di dashboard personalizzate per le 9 entità, per ottenere una visione consolidata immediata.
Integrazione contabile (ERP): implementazione di integrazioni automatizzate con i diversi sistemi contabili del gruppo (Sage 100, ACD) tramite un integratore, garantendo l’import dei dati di fatturazione clienti (per il calcolo del DSO) e dei file di pagamento, oltre all’export verso la contabilità delle scritture di prima nota e delle riconciliazioni.
Processo di recupero crediti: definizione di una strategia di sollecito comune per l’80% dei clienti e di scenari specifici per i grandi account, con il coinvolgimento diretto del team commerciale tramite lo strumento.

Questa implementazione ha portato ai seguenti benefici:
Riduzione significativa del DSO: il tempo medio di incasso è sceso da oltre 150 giorni a 46 giorni e i crediti scaduti da oltre 90 giorni sono quasi scomparsi.
Notevole risparmio di tempo: l’automazione delle attività ha permesso al team contabile di recuperare circa un terzo del tempo di lavoro, soprattutto su inserimento dati e reporting.
Reporting quasi immediato: la produzione dei report settimanali per il fondo di investimento richiede oggi 10 minuti, contro mezza giornata in precedenza.
" Agicap ci offre la produttività di una risorsa dedicata al recupero crediti a tempo pieno: senza, dovremmo assumere una persona solo per mantenere l’attuale livello di efficacia nelle attività di incasso. "
Conclusioni
L’implementazione di Agicap ha segnato un punto di svolta per la strategia di crescita per linee esterne del Gruppo Laukimax.
Passando da una gestione “artigianale” su Excel a una tesoreria centralizzata e automatizzata per le sue 9 entità, il gruppo non solo ha reso più affidabile la comunicazione finanziaria verso il proprio investitore, ma ha anche ottimizzato in modo significativo il capitale circolante.
Agicap ha consentito di strutturare i processi di consolidamento, di pagamento e di recupero crediti, permettendo alla funzione finance di governare l’operatività del gruppo con maggiore serenità, continuando al contempo a preparare le prossime acquisizioni.





